holbein ink

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aeropenna
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holbein ink

Messaggioda aeropenna » 10/08/2019, 9:07

a chi può interessare, la holbein ha smesso la produzione dei "aeroflash holbein" e sostituita con una nuova linea di inchiostri acrilici


Immagine


Da qualche mese li stò provando,e sinceramente mi sembrano molto validi, come tutti gli inchiostri hanno delle tonalità
molto accese, si spruzzano bene anche con punte molto piccole...alcune tinte faticano ad uscire, ma con un pò di acqua
e qualche goccia di medium, il problema è risolto...si può usare il loro medium, oppure uno della liquitex. si stendono bene sia
su carta che su metallo ( ora li stò adoperando su oggetti in acciaio con fondo bianco a solvente).Tendono ad asciugare in punta quasi subito,
ma per chi può lavorare ad ago scoperto, si pulisce in tre secondi, e si riparte. reggono molto bene la finitura trasparente bicomponente da carrozzeria, ma anche le resine (questo mi è stato assicurato da un artista di cui mi fido molto.)
Di controcanto, come molti inchiostri, è difficile usare gomme normali per creare effetti luce, si consiglia di usare gomme da inchiostro, quelle metà rosse e metà blu, ..... il prezzo è alto, circa 16€, ma il quantitativo della boccetta è di 100ml. quindi quasi tre volte una boccetta piccola da 6€
inoltre si possono acquistare solo presso un negozio online in olanda, di cui credo sia l'unico licenziatario in europa, per ora.
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Carlitos
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Messaggioda Carlitos » 11/08/2019, 18:24

Secondo me il seccaggio in punta, in termini di velocià di seccaggio, è proprio degli inchiostri. Mi sono fatto questa idea perchè l'ho riscontrato in tutte le marche di inchiostri che ho provato.
Seccano più velocemente ma a differenza degli acrilici liquidi consentono di lavorarci un poco più allungo, evidentemente poichè il particolato che si accumula sull'ago è più sottile e giunge a tappare più tardi.
Una cosa che mi piace degli inchiostri in genere è che quando iniziano a seccarsi sulla punta non si manifesta quello sputtacchiamento di particelle che solitamente si ha con i classici acrilici liquidi, cioè se si presenta dipende solo da certe condizioni e soprattutto dopo parecchio tempo, mentre con gli acrilici classici appena la punta raccoglie deposito inizia il mitragliamento. Soprattutto quando si lavora nel dettaglio.
Un'altra cosa che mi piace è che si asciugano quasi immediatamente anche sui supporti meno porosi, se fate una prova ad esempio con gli acrilici trasparenti lo noterete subito, questi ultimi anche con velate leggere lasciano per un poco la sensazione di bagnato ed appiccicoso mentre gli inchiostri sono immediatamente asciutti sia alla vista che al tatto.
Io personalmente li adoro da usare sul legno, legni detti nobili dalle trame fitte quindi col poro molto chiuso su cui si riesce a lavorare anche senza passare un turapori o un fondo. Il colore resta vivo ed allo stesso tempo fà intravvedere l'essenza o trama del legno stesso. Ma questa è giusto una considerazione personale.
Per tutto il resto concordo con quanto detto dallo zio e comunque penso che questo tipo di colore dovrebbe far parte dell'arsenale di ogni aerografista.

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Messaggioda axlrio72 » 18/11/2019, 21:51

ciao... rispondo a questo conversazione un pò datata per un dubbio che mi è venuto:

ma fra colori acrilici tipo etac PS e inchiostri acrilici tipo questi o i Liquitex che differenza c'è ???

penso che siano sempre base acrilica... ma non capisco la differenza.

grazie 1000 per l'aiuto
Alberto

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Messaggioda Carlitos » 19/11/2019, 13:26

Fondamentalmente gli inchiostri si comportano diversamente per via della loro trasparenza ed anche nella loro composizione non sono totalmente uguali agli acrilici liquidi classici da aerografia, sia opachi che trasparenti.
Gli inchiostri sono molto più largamente usati in ambiti calligrafici e illustrativi ma data la loro finezza di pigmento ormai quasi tutti i produttori li indicano anche per aerografia.
Contrariamente se metti un acrilico liquido, i classici impiegati per aerografia a prescindere dalle marche, in un pennino calligrafico non otterrai gli stessi risultati dati dagli inchiostri, questo proprio perchè sono un tantinello diversi.
Ora a livello di composizione vera e propria non sò dirti di preciso in cosa differiscono, gli inchiostri ad esempio si posson trovare anche in base gommalacca quindi non solo acrilica.
Ultimamente anche gli acrilici liquidi sono apparsi sul mercato in una forma che visivamente somiglia ai classici per aerografia ma in realtà sono stati concepiti per la tecnica del pouring (non sò se ho scritto bene) ad esempio liquitex ha questa linea che dice esser impiegabile pure per aerografo a patto di avere come duse da 0,3 in sù.

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Messaggioda aeropenna » 19/11/2019, 18:36

chimicamente, non ne ho idea, fatto stà, che sono due prodotti differenti tra loro, e che i loro pigmenti sono comunque tutti e due sospesi in una
emulsione acrilica. gli acrilici trasparenti per aerografo, hanno una finitura leggermente opaca e quelli coprenti , sono ancora più opachi alla vista,
mentre gli inchiostri risultano molto lucidi, ciò è dato dalla loro brillantezza, maggiore degli acquarelli. direi anche che gli acrilici fanno le veci delle vecchie tempere, che però si sfaldavano quando asciutte, mentre gli acrilici, grazie alla loro proprietà, sono abbastanza elastici. in conclusione, sia acrilici normali che inchiostri acrilici, sono ottimi colori, come detto, gli inchiostri sono più luminosi, ma anche più difficili da cancellare se si usano gomme elettriche o no.
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Messaggioda axlrio72 » 20/11/2019, 13:00

Capito... grazie per la spiegazione.

ancora una domanda... magari utile anche ad altri che come me sta usando gli Etac PS soprattutto trasparenti...

Purtroppo la maggior parte dei rivenditori online non li tiene più o ha solo rimanenze parziali... sapete dove è possibile reperirli ?
secondo voi sono miscelabili con altre marche / tipi di colore ??

grazie
A.

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Messaggioda Carlitos » 20/11/2019, 13:28

Io non li uso quindi non sò dirti dove è più facile reperirli, se i siti italiani non riescono allora forse puoi provare presso siti tipo il foxystudio o magari il lionart però ripeto non ho certezza.
Per quanto riguarda la miscelabilità, teoricamente sono composti quasi tutti dagli stessi elementi ciò che cambia sono le formulazioni che ogni marca adotta per il proprio prodotto quindi sempre teoricamente si potrebbe mescolarli ma praticamente poi può capitare che ti ritrovi con qualche pastrocchio.
Io seguo sempre una regola, se posso evito e se proprio ho necessità allora cerco di chiedere a chi ne possiede di fare una piccola prova in modo da non spenderci soldi per poi rimanere con qualcosa di inutilizzato.
Se invece la prova posso farla da me allora mischio un piccolo quantitativo e faccio attenzione inizialmente a come reagisce, se si creano grumi, se cambia la viscosità, se modifica l'odore...
Dopo aspetto una decina di minuti e ricontrollo e se tutto è ok allora provo con l'aerografo.

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Messaggioda axlrio72 » 20/11/2019, 14:15

Purtroppo Foxy studio e airbrush4you li hanno dismessi....li avevo comprati li..
lionart ha solo gli FX... io uso i PS che sono per ogni materiale

non riesco a trovarli d nessuna parte... qualcosa ha Aerografando ma anche li sono rimanenze....:-( :-(

come dici tu bisognerebbe provare a mescolare.. ma essendocene così tanti è una scommessa...

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Messaggioda aeropenna » 20/11/2019, 22:53

quello che dici, è giusto, foxy non ne tiene più, e sono difficili da reperire, almeno qui da noi.....se sei su facebook, puoi chiedere a bill edwards, che ne è il proprietario, ogni tanto ci scambiamo qualche chiacchiera......magari sà chi importa in europa ora.....oppure ordinarli direttamente da loro, tramite il sito e'tac......oppure chiedere a carlo tedesco di Foxy, se conosce chi li vende, sempre tramite facebook......o ancora, se non sei su fb, posso provarci io, quando ho tempo. in alternativa, gli hansa pro color, fungono lo stesso come gli e'tac, su molti materiali fino al tessuto, con apposito medium.
....e se non devi andare su tessuto, e non ti piacciono gli hansa, gli inchiostri acrilici holbein, sostituiscono egregiamente gli acrilici normali. io li stò usando su delle forme in acciaio, verniciate poi di bianco su cui aerografo con inchiostri holbein.....tutto perfetto, anche il trasparente finale bi-componente da carrozzeria, tiene benissimo.......e mi hanno assicurato che anche con resina epossidica, non crea problemi.....non sò se però siano adatti su tessuto o pelle o simil.pelle........però su carta, tela, metallo, plastica, legno...vanno bene.
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Messaggioda Carlitos » 21/11/2019, 18:45

No per tessuto gli inchiostri non sono il massimo, ve lo dico per esperienza diretta ed avendo provato varie marche ma tutte hanno dato risultati deludenti, nel giro di pochi lavaggi la resa dell'inchiostro sembra svanire, come se non lo si fosse usato.
Anche se il tessuto non lo si lava affatto dopo breve tempo sbiadisce, come se la sua resistenza alla luce diminuisse rispetto a quando vengono impiegati in maniere più classiche.
Io le prove le ho fatte su cotone ed ho operato alla maniera classica, la solita che consigliamo sempre. Quindi se andava preso qualche altro accorgimento non saprei.


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